Racconti Brevi

… È così che assicurava la luce al popolo sbarbato, scortandola in regale processione, un passo lasciato nelle tenebre e l’altro fatto nel giorno appena spuntato. E le piaceva accompagnare quella linea in movimento perché era come stare a cavalcioni del creato. Si sentiva libera, lei sola all’alba nel mondo vuoto, metà buio e metà illuminato …

il caffè al bar

Confinata nell’auto distanziamento dovuto a quel virus antisociale Lei aveva dimenticato cosa significasse entrare in un bar, scambiare due chiacchiere con il barista, sorridere alle persone presenti, sedersi, aspettare il cameriere per le ordinazioni e farsi servire al tavolino con la mente distratta da un pensiero pesante oppure frizzante. Era una giornata calda di Giugno […]

Alla luce fioca

La luce fioca della lampada a pavimento ritaglia a cono il buio della notte facendo alba sul piccolo tavolo rotondo, universo del mondo sospeso e dormiente. Oltre la finestra, sua sorella spruzza abbagli al variopinto verde delle foglie che un alito di vento smuove dall’immobilità della notte. Specchio ove si infrange la realtà onirica del […]

Il vecchio che amava i libri

La vita gli era scivolata nei libri da un tempo tale che la sua mente aveva ormai dimenticato. Ma come è possibile ricordare quando la ricerca si trasforma in risultato? Il desiderio in felicità? Da giovane il suo spirito entusiasta gli aveva donato una doppia vita; una nel mondo della volontà e delle azioni dentro […]

Pasqua in quarantena

Erano giorni che lei guardava il mondo dalle stesse tre finestre; alcune tetti spioventi coperti di coppi, una serie di ballatoi con porte e finestre alternate come soldati in parata, le piante dei suoi balconi e il cielo, tanto cielo. Non avendo visuale su alcuna strada e non potendo uscire per la quarantena, la sua […]

Il bocciolo

Passeggiavo nel mio giardino segreto quando ho intravvisto un piccolo boccio. Verde chiaro e verde scuro aveva uno stelo sul quale si innestava un grazioso bitorzolo riverso su stesso. Tutto peloso. Mi sono avvicinata a guardare quella creatura nascente perché non capivo se fosse di genere animale o vegetale. Lei stava lì, ferma, forse indecisa […]

Creatività

Era intasata di creatività, per questo si stava spegnendo poco a poco; nata dotata di una qualità rara che trasformava ogni giornata nella culla di un capolavoro, era per lei una tensione continua il prendere l’ovvio del mondo e trasformarlo in visione originale, nuova, diversa. Vedeva là dove chiunque altro era cieco. La sua arte […]

Dimanticanza

L’uomo pareva disorientato: non perché si sentisse perso; sapeva benissimo di essere seduto sulla sua panca preferita, quella color del cielo con le forme cubiche voltate verso nord e sapeva benissimo che era lì perché gli piaceva guardare i profili delle montagne quando l’aria tersa dal vento rende luci ed ombre le rughe della natura. […]

Suono

Quel suono le pervenne inatteso. Lui la colpì mentre lei stava in piedi con gli occhi chiusi. Era un suono che non poteva essere sentito perché non si fermava all’orecchio e non si lasciava ascoltare. Era un suono che le aveva bucato le carni; era entrato, si era attaccato al sangue e l’aveva occupata come […]

la voce del Puma

L’ ombra della luna e’ appena sbiadita fondendosi con il tenue riverbero del sole non ancora apparso, quando un lungo, disperato, atroce, devastante urlo di donna rompe il silenzio dell’aria. Il sonno di tutti e’ sospeso. Anch’io mi sveglio dentro a quel suono che non vuol finire e che ora e’ troppo lungo per qualsiasi […]

L’ombra di Peter

Ho acchiappato l’ombra di Peter Pan! Stavo guardando il lavoro di una pittrice che, per esercizio, ha ritratto sua madre creando un’opera d’arte quando un ciuffo ribelle sul muro ha attirato la mia attenzione. Guardo e riguardo e mi pare proprio di conoscere bene quei lineamenti infantili ed adulti assieme. Allora per non farmi sfuggire […]

Il vento

Nel silenzio arso dal sole la voce del vento cammina di albero in albero; si infila nei rami acquistando magia ed io la odo cantare. Parla parole dal colore del coccio. Leggera ti colpisce, ora da un lato ora dall’altro, in una nube di suoni compatta, un poco come il treno che arriva. Poi, assieme […]

I due cappelli

Era un cappello nato bello; spesso faceva coppia con un soprabito tortora, del quale conosceva intimamente solamente il bavero che sfiorava nelle fredde giornate di vento generando un fascino maschio. Oggi, però, il sole regnava sovrano nel quarto cielo e sulla terra, cosi il soprabito era rimasto a dormire nell’armadio tra giacche e pantaloni mentre […]

Il nonno e la bambina

Così, ogni sera, il vecchio barbuto aveva preso l’abitudine di accompagnare la piccola lungo il lago. Camminava appoggiato a quel bastone un poco basso per la sua statura tenendo forte la manina di lei. Era come se ciò che mancava in altezza al bastone fosse tutto contenuto in quella stretta, capace da sola di sostenere […]

I tre amici

Era una giornata di sole e l’aria aveva il profumo della tranquillità. Pareva come stare dentro a una panetteria appena dopo la cottura del pane. Le loro chiacchiere serene saturavano di felicità quella strada asfaltata, troppo grossa per essere di alta montagna. Loro erano lui, un ragazzo magro dall’ aspetto corvino; la sua fidanzata straniera […]

Coniglioelefante

Era mattina presto; la casa mezza chiusa mostrava i segni dell’imminente partenza della famiglia. La sera prima i nonni avevano lasciato l’isola, ed in mattinata anche loro avrebbero fatto lo stesso. Lei proprio non aveva voglia di svegliarsi, forse per non dover affrontare l’idea della partenza, oppure la fatica delle pulizie di fino, oppure semplicemente […]

Orme

Spesso, la mattina, saltava sulla sua bicicletta e pedalava senza una meta e, spesso, arrivava su quella spiaggia lunga e solitaria. Lui non amava l’acqua; non gli piaceva toccarla coi piedi né immergerci il proprio corpo dentro; si infastidiva al senso di bagnato addosso. Era così sin dalla sua infanzia. Nonostante questa sua repulsione, adorava […]

A mio padre

Quando sei diventato padre? Quando, mentre le lavavi il sedere, lei ha messo le sue piccole dita bagnate dentro nella presa elettrica e tu le hai tirato una sonora sculacciata sul sedere che stavi lavando con la forza di un uomo spaventato dalla pericolosità di un gesto. Lei non ricorda di aver messo le dita […]

Se tu mi invitassi a ballare

Se tu mi invitassi a ballare sceglieresti una musica rotonda, per rendermi il centro del tuo universo; lenta, per respirarmi a fondo; ridondante, per ripetere ogni reazione dei sensi. Cattureresti i miei occhi con quello sguardo che chiede perché non altro sguardo avresti per me, e mi diresti: “posso?” tendendomi la tua mano. Io ci […]

Adolescenza

Cosa fa di un ragazzo un uomo? La barba? L’indipendenza? Il primo lavoro? La ragazza? Lui se lo andava chiedendo da un poco. Aveva fretta di diventare grande perché la sua era l’età in cui tutto si brucia, compreso calorie e tappe. Ogni suo movimento sprigionava la certezza del successo e l’entusiasmo di sentirsi unici […]

La forca

Era un ragazzo corpulento, dal fisico ingombrante, spesso più d’impedimento che d’aiuto, ma lui c’era abituato; così la sua lentezza non era mai stata un problema. Anche il suo cervello assomigliava molto a quel corpo negli aggettivi; lento e grosso riusciva solo a fare ragionamenti semplici. Elementare era la sua vita che veniva e andava […]

Laguna

Andar per palafitte è cosa rara in questa epoca. Ma le terre di laguna han fatto di tal pali privata fondamenta. Così accade d’incontrarli in ogni dove. Essi popolan le acque, vergini di sale, a mezzo busto asciutto e a mezzo busto viscido di alghe e ruvido di gusci. Aspettano il tramonto per ricordare all’uomo […]

Meduse e gamberetti

L’acqua non era il suo ambiente, ma quella distesa di meduse e gamberetti, sparsa nel verde di laguna, aveva un tale richiamo su di Lei che semplicemente si trovò a scendere i gradini di legno e ad immergersi con la delicatezza che i suoi cinquant’anni ancora le permettevano. Si muoveva lentamente, solo i minimi gesti […]

Quattro sorrisi

Questa e’ la storia di quattro sorrisi tutti compresi nel tempo di un mese. Il primo arrivato con la luna piena dentro ad un pullman tra Orio al Serio e Milano. E’ un sorriso straniero che si concede di rado, ma e’ sempre presente nel scendere i gradini del mezzo quando la porta si apre […]

Il soldato

Era passato un anno ormai dal giorno in cui due parole, dapprima appena bisbigliate dentro di sé, poi timidamente sussurrate ed infine urlate al cielo avevano cambiato la vita a quella generazione sfortunata cui lui apparteneva. “E’ finita…” “E’ finita?” “E’ finita!” Quel canto universale ebbe il potere di mondare il suo corpo dell’adrenalina, da […]

La svolta

Lei era a una svolta. Doveva decidere come trattare il futuro, ma per farlo era necessario dare significato al già vissuto. Non sapeva decidersi se il passato, che si aggiungeva al passato, fosse altro seme cui consentire di morire per lasciar, finalmente, nascere il campo di grano d’agosto ancora in esso contenuto solo in idea; […]

Mio diletto

Ho ricevuto la vostra missiva, mio diletto, e non sapete con quale piacere ho gustato le vostre parole. Esse entrano nelle mie stanze nei modi sempre rocamboleschi coi quali ardite arrivare a me. Quasi voi vogliate lasciare al caso la consegna di ciò di cui mi scrivete. È per questo che mi siete caro, mio […]

I due vecchini

Qualcosa non stava girando giusto tra quelle tre macchine. Era come se l’ultima stesse volontariamente spingendo le altre due giù dal dosso. Che strana impressione, pensò, guardando con la coda dell’occhio dentro l’ultima auto ove un vecchino e una vecchina chiacchieravano amorosamente. Passò oltre e dimenticò l’accaduto. Qualche giorno dopo rivide la stessa scena, ma […]

L’uomo d’oriente

Alzò gli occhi dal libro quando la sua spalla sinistra aveva avvertito il potente spostamento d’aria. Era così immersa nella lettura da essersi momentaneamente trasferita sulla westernland, là dove Einstein seduto, affrontava l’oceano per l’ultima volta, senza però saperlo. Così il ritorno della sua coscienza alla stanza ove era seduta fu doppiamente traumatico; primo perché […]

Il fazzoletto in borsetta

Frugando nella borsetta cercava il fazzoletto di cotone. Trovato, lo estrasse tirandolo da un angolo e le pieghe della stoffa si disposero a mostrarle la R ricamata a blu sul fondo azzurro. Il fazzoletto le riportò alla mente gli asciugamani che da anni giacevano intonsi, nelle loro confezioni trasparenti, sul ripiano del suo armadio anch’essi […]

L’amore algido

Lui possedeva due tesori; uno era se stesso, l’altro i suoi figli. Era un uomo nato brutto, nulla del suo fisico attirava l’interesse delle donne, se non forse l’altezza. Lei ricordava, molti anni prima quando l’aveva appena conosciuto, il senso di fastidio che l’incontro con lui le aveva procurato proprio a causa di quei lineamenti […]

Il libro

Se lo girava tra le mani con movimenti a metà tra il riverente e l’urgente, come quando si sa di avere un tesoro tra le dita che potrebbe rompersi in un istante. A palmi aperti accarezzava con i polpastrelli la figura dipinta in copertina attardandosi un poco sulle lettere che componevano il titolo poiché provava […]

Il Vallecetta

Lei aveva la montagna nei piedi, le si era incastrata nelle dita molti anni fa quando era poco più che bambina. Per anni, d’inverno, quando la coltre di neve copriva prati e rocce, ogni singolo punto di quell’universo bianco aveva lasciato il suo gusto dentro ai movimenti di lei, così oggi quando le capitava di […]

Il muscolo

Fare il muscolo non e’ cosa difficile. Sei conscio dei cicli di veglia e sonno che per te, però, sono categorie ontologiche tipo l’essere o ‘l non essere shakesperiano. Non ti preoccupi di lavorare perché, non sai come, ma gli zuccheri arrivano comunque , così passi il tuo tempo contratto o rilassato senza poi neanche […]

Il padre e il figlio

Era nato bellissimo, un piccolo bambino perfetto. Venuto al mondo talmente veloce che la fatica del parto non aveva lasciato traccia sul suo corpicino indifeso. Biondo e roseo si era subito addormentato tranquillo, avvolto nei lenzuolini del piccolo letto su ruote. I suoi occhi si erano chiusi e le labbra rilassate mentre lui aspettava dormendo […]

San Gallo

Era la regina di San Gallo indietro indietro nella sua infanzia, non la principessa che è cosa da bambine belline, lei ne era il re al femminile. Ancora la donna ricorda le corse spensierate su al Dosso del Grillo per accompagnare passo a passo la calata mattutina del sole verso la sua collina. È così […]

La donna ed il Tempo

Lei lo aveva sedotto senza volerlo. Un giorno, chiacchierando amabilmente, lui si accorse che nelle parole di lei mancava ciò che sempre c’era in quelle degli altri. Si innamorò perdutamente di questa assenza e da allora vivono fianco a fianco come sposi. Lei non si accorse subito di questo matrimonio, lo scoprì un giorno quando […]

Sognando Andrea

Entrarono dalla porta di legno impiallacciato, una di quelle che non hanno né arte né parte e che puoi comprare in un qualsiasi grande magazzino. Quella era la sua casa e lui ne andava fiero; si vedeva dall’espressione del viso dell’ uomo basso e tarchiatello. Lei si trovò immersa in uno spazio verde tirato a […]

Il ragazzo e l’uomo

Loro sono due uomini. Uno adulto, cotto a puntino; in quell’età in cui si è sbocciati al’entusiasmo dell’indipendenza, senza avere ancora vissuto abbastanza per sentirne la fatica. Un uomo da “enta”, insomma. L’altro un ragazzetto che non meno di un mese fa si è alzato la mattina urlando a sua madre: “mamma da ieri sono […]

Lui e Lei amici

Erano stati amanti tempo addietro, poi lui era scivolato via dalla vita di lei come usano fare oggi gli uomini moderni. Il loro era stato un rapporto molto poco fisico, ma alquanto virtuale. A lui piaceva intrattenersi con lei attraverso una quantità quasi infinta di messaggi scritti dentro al telefono. Lei per un poco ci […]

Laura

Aveva trent’anni, o poco più, o poco meno. A guardarla però sembrava una ragazzina. Era entusiasmo, era azione, era sorriso. Faceva un lavoro così. Il suo pensiero, quando capitava di dover prestare aiuto in giorni dove il tempo era tanto cupo da spegnere anche la più profonda speranza, le faceva dire: “Meglio, se mi ammalo […]

A piedi scalzi

A volte la vita nasconde le tue scarpe preferite così ti tocca arrangiarti se vuoi camminare. La scelta e’ tra sedersi e aspettare che la scarpe riappaiano oppure farsi venire un’idea. Se lei si fosse seduta ad aspettare avrebbe mantenuto intatti tutti gli spessori della vita. Essi stanno nelle suole dei calzari, con loro nascono […]

il thè delle 17.00

Alle diciassette e’ sempre meglio farsi una tazza di thè. Sono stati gli Inglesi che hanno inventato questo piccolo stop un paio di ore prima di coricarsi. Loro bevono il thè interrompendo ogni fatica perché sono i padroni del mondo e quel gesto lo dice chiaro: “Fermati mondo che ora ti domino sorseggiando”. Siccome sono […]

Le sorelle di Cenerentola

Ho conosciuto le sorelle di Cenerentola. Sono proprio come nella fiaba. Una era bruna, un poco formosa, succube del suo stesso sangue e sempre zitta. L’altra era alta, dai capelli biondi a spinaccio, magra, logorroica e con due vite perché si viveva la propria e quella della sorella. Le ho incontrate perché sono venute a […]

Attrazione

Lui era giovane, lei non così giovane. Quasi due lustri li dividevano. A cena lui prese la mano di lei e le disse: “Sei proprio una bella persona”, lei sorridendo gli rispose: “allora vivimi…” e’ così che si avvicinarono, anche se, in realtà, la chimica aveva già scritto il loro immediato futuro. Gironzolando per il […]

Passione

Questa e’ la storia di un sentimento che non doveva diventare esperienza per non essere consumato e perso. Aveva visto troppe volte se stessa sporcata da mani inadatte che avevano preso i suoi più intimi impulsi appiattendoli in gabbie mentali a lei estranee. Ed era stanca. Sapeva, per pratica, che trasformando in realtà le proprie […]

Grattarsi

Grattarsi e’ un’arte, cucciolo mio. Lo e’ perché procura estasi e tu sai bene che il godere e’ l’ingrediente principe del bello e noi orsi viviamo una vita bella. Ma al bello non si arriva per nascita ne’ per sorte, si arriva solo per esperienza. E’ per questo che devi imparare a grattarti. Tutto devi […]

Sederi

Questa è una storia di sederi che è avvenuta l’altra sera sotto ai miei occhi. Il sedere protagonista era un sedere giovane rotondo, sodo, rialzato e staccato. Un sedere da fossetta in fondo alla schiena per intenderci. L’altro sedere era a lui genitore. Era senza soluzione di continuità tra schiena e coscia se lo guardavi […]

La colazione

Portava ricci di mare appena colti in un piccolo paniere da pesca. Erano ricci di alba non ancora spuntata. A loro piaceva mangiarli con i sapori a mezzo tra alba e ultima notte. Profumi accesi e non languidi, fragranze fresche e non infuocate. Da persone di mare non disdegnavano i cibi del tramonto; anguille, cozze […]

La fiorentina

Vorrei affondare i miei denti in un boccone di rossa carne. Che sia al sangue e contornata da quello strato croccante e leggermente amarognolo che contrasta il suo cuore soffice. Ma, ahimè, molti giorni dovranno passare prima che mi sia permesso! Chissà se la mucca dalla quale verrà la mia prossima Fiorentina e’ già nata? […]

L’albero di Alfonso

Ci sono luoghi che hanno storie da raccontare; quella che segue me l’ha detta all’orecchio un grosso albero verde. Lui passa le sue giornate guardando il cielo che sposa l’acqua. Hanno gradazioni di blu diverse il cielo e l’acqua, cosi’, il vecchio albero riesce a riconoscerli anche quando si stringono forte, fusi nel loro amore. […]

La ruspa

C’e’ atmosfera strana agli incroci di Milano, sarà forse il caldo. Ricordate l’uomo inchinato al sorriso di lei? Bene, oggi nuovo incrocio, stesso sorriso, nuovo inchino. Questa volta, però, non umano, ma di macchina. Ad inchinarsi e’ stata infatti una ruspa gigante che chissà cosa ci faceva in quel posto. La donna stava semplicemente aspettando […]

L’inchino

Avete presente le calde giornate di prima estate? Quelle in cui i tacchi sprofondano nel cemento ed è impossibile camminare al sole perché brucia la pelle già abbronzata? Lei ci stava camminando dentro per andare a fare colazione con l’amica di sempre. Portava una canotta senza intimo ed una gonna sotto al ginocchio, messe un […]

Il ponte

Quante volte aveva attraversato quel ponte? Erano anni ormai; questa sarebbe stata un’ennesima di molte. Presto la mattina viveva quei momenti così particolari accompagnata dal profumo della natura e dalle nebbie del giorno che nasce. Amava mantenere i ricordi di ciò che sarebbe stato legati all’esperienza dei sensi di ciò che precedeva. Perciò, quell’alba gelida, […]

il foglietto

Ci sono foglietti e foglietti. Di alcuni non vedi l’ora di sbarazzartene, altri servono per breve tempo, pochi hanno invece importanza vitale. Questa e’ la storia di un foglietto vitale. Aveva il valore di un passaggio in traghetto per due. Auto ed essere umano. Il valore stava più nella meta che nel passaggio. Dall’altra sponda […]

Incontro all’angolo di Porta Venezia

Questa è una storia che accade ogni mattina, allora più che storia andrebbe chiamata cadenza. È la cadenza tra due donne che, da anni, si sfiorano. L’una appartiene al mondo gitano, porta sul volto i tratti della vita all’aperto, è difficile darle l’età, ma gli anni sono sicuramente molti. Siede all’angolo delle due vie, tra […]

Bionde Orza

Questa di bionde capello è la storia, quando, per appuntamento, entrarono là dove le Cariatidi guardano. Buio era l’antro di palle ornato. Rotondi e muti i mondi risplendevano nel firmamento attento. Le due donne dalle chiome ricciute venivano dalla galassia di Orza Minore per tradurre in parole quei mondi silenti. Difficile era per loro capire […]

Attraverso un uscio

Erano già le nove e dieci ed era tardi, la conferenza iniziava alle nove. Lui aveva voluto fermarsi qualche minuto in più in quel bar buio e stretto senza motivo, forse per stare ancora un poco solo con quella donna che tempo prima lo aveva ammaliato e che ora gli chiacchierava al fianco tranquillamente, dimentica […]

La solitudine

Aveva attraversato chilometri di terra innevata e battuta dal vento scarico di sole. Il paesaggio invernale era reso particolare dalla neve ghiacciata sugli alberi dorminenti che, come una nuova pelle bianca, chiedeva carezze al suo occhio. Non era facile accontentare tale paesaggio presa com’era dalla guida bagnata del suo quattroruote, ma riusci’ comunque a saziarlo […]

L’approdo

Era una giornata piatta, di quelle che il sole non c’è; e tutto è una sfumatura di grigio. Il grigio toglie al mondo la dimensione della profondità per questo che le giornate poi sono piatte. Lei aveva portato il suo vestito bianco, quello con il corpino stretto, la sottana lunga dietro alle caviglie e il […]

L’anima del pianoforte

Lei adorava quelle mani; ormai da lustri viveva per loro. Si erano incontrati anni prima, quando quelle dieci piccole dita l’avevano accarezzata per gioco. Là in fondo nel tempo, esperta com’era di mani, lei aveva capito che quelle dieci ditina sarebbero, un giorno, diventate capaci di dialogare tra loro, creando frasi mai prima ascoltate. Così […]

Telefonata

La giovane donna era impegnata in una telefonata di lavoro. Il suo collega, dall’altro capo del cellulare, aveva trascinato la conversazione in noiose giustificazioni per cercare di ottenere da lei un autorizzazione che non poteva essere data. Come era solito fare, lui la stava letteralmente investendo di parole; lei normalmente lo ascoltava e partecipava al […]

Colazione

Questa mattina stavo tranquillamente facendo colazione con il mio lungo caffè bollente quando mi trovai in bicicletta lanciata giù per un pendio mozzafiato; ancora spaventata per la discesa venni proiettata in un salto nel cielo che ai miei sensi durò alcuni anni. Il mio stomaco si capovolse e credo che anch’ io mi girai con […]

L’autostrada fantasma

Questa è la storia di un autostrada fantasma. Non c’è, ma c’è! Ora che non ci sia è un dato certo: ne parlano tutti, ma nessun la fa. Qualcuno ogni tanto può uscirsene con un: “eppur io l’ho fatta”, ma non fidatevi troppo; forse sognava. Se, infatti, gli chiederete dove l’ha presa e dove l’ha […]

A mio figlio

Era Ottobre quando sei nato; io ti ho alzato, di poche ore, ai venti ed ho chiesto all’Est illuminazione, al Sud coraggio, all’Ovest riconoscenza, al Nord creativita’. Volevo che tu crescessi nell’abbondanza di noi, ma non e’ stato. Tu sei uno di molti per cui va bene uguale. Sei cresciuto nei contrari e hai imparato […]